Due stranieri lapidati a morte in Afghanistan

The News International , 10 maggio 2004

KABUL: Due stranieri, uno dei quali svizzero, sono stati accoltellati e lapidati a morte, hanno dichiarato domenica fonti ufficiali del governo.

«I due presentavano diverse ferite alla testa causate da pietre e mattoni, e altre ferite da accoltellamento. Uno dei corpi presentava tracce di strangolamento», ha detto Ihsanullah Alimi, uno dei medici che si è occupato dell’autopsia. Il portavoce del Ministero degli Interni Lutfullah Mashal ha dichiarato: «Uno di loro era un uomo di 30 anni con passaporto svizzero, mentre la nazionalità dell’altro è ancora sconosciuta».

Il vice comandante della polizia di Kabul, Khalil Aminzada, ha detto che i due erano arrivati dal Pakistan nove giorni prima e che sono stati uccisi la notte scorsa. Nick Downie, della ONG afghana Security Organisation, ha detto che le vittime sono uomini bianchi di razza caucasica.

Un portavoce dell’ONU, Manoel de Almeida de Silva, ha detto di non credere che le vittime lavorassero per le Nazioni Unite. Rudi Hager, direttore di un’agenzia di sviluppo svizzera, sospetta che la vittima fosse un turista e ritiene che sia stata opera di delinquenti. Un officiale dell’ambasciata svizzera ha dichiarato che i suoi diplomatici stanno cercando di ottenere ulteriori dettagli dalle autorità.