I Talebani affermano di aver tagliato la gola ad un cristiano afghano

Reuters , 1 luglio 2004

KABUL (Reuters) - I guerriglieri Talebani affermano di aver tagliato la gola di un sacerdote musulmano dopo aver scoperto la sua attività di propaganda cristiana e hanno minacciato gli operatori per gli aiuti internazionali che potrebbero subire una sorte analoga se venissero scoperti a fare lo stesso. Giovedì scorso, un portavoce Talebano, Abdul Latif Hakimi, ha chiamato l’agenzia Reuters per confermare la morte di Maulawi Assadullah per mano della guerriglia, morte avvenuta il giorno precedente nel lontano distretto di Awdand nella provincia di Ghazni.

«Un gruppo di Talebani ha trascinato fuori da casa Maulawi Assadullah e gli ha tagliato la gola con un coltello perchè stava propagandando la religione Cristiana», disse.

«Abbiamo forti sospetti e testimonianze locali che provano che egli era coinvolto nella conversione di Musulmani in Cristiani».

Hakimi aggiunge che un certo numero di stranieri operanti nelle agenzie di aiuti sono coinvolti nella propaganda del Cristianesimo in Afghanistan, paese in cui il numero dei Cristiani è decisamente in minoranza.

«Vi avvertiamo che essi subiranno lo stesso trattamento di Assadullah se continueranno a traviare le persone», aggiunge.

I Talebani hanno ucciso almeno 33 operatori stranieri dall’inizio dello scorso anno, tra cui Bettina Goislard, una donna francese operatrice nell’agenzia ONU per i rifugiati; fu uccisa a colpi di pistola nella città di Ghazni, la capitale della provincia, in novembre.