Ministri e autorità ai massimi livelli occupano terreni e demoliscono le case della povera gente di Kabul.

Agli inizi del settembre 2003, più di 30 famiglie nell’area di Shirpur, nel distretto di Wazir Akbar Khan di Kabul, sono state sfrattate con la forza e le loro case sono state distrutte davanti ai loro occhi. Shirpur si trova vicino a WA Khan, un quartiere lussuoso, e alcuni ministri e autorità di alto livello stanno cercando di eliminare le case della povera gente per costruire i loro palazzi. Molti degli sfrattati sono rimasti gravemente feriti durante l’operazione, poiché le loro fragili case gli sono praticamente crollate addosso. Secondi quanto riferito dai residenti e dai testimoni, il capo della polizia di Kabul (Basir Salangi) ha diretto l’operazione in prima persona.

Miloon Kothari, incaricato dell’ONU e consulente indipendente sui diritti civili, ha riferito ai giornalisti:

«Abbiamo riscontrato che ministri e alti funzionari sono coinvolti nell’occupazione di alcuni terreni e nella demolizione delle case di gente povera.

Un certo numero di ministri, incluso il ministro della difesa, sono immischiati in questo genere di occupazione ed espropriazione ai danni di persone povere, alcune delle quali vivono lì da più di 25 anni.

Proprio coloro che devono farsi garanti del rispetto delle leggi e dell’ordine, e che devono assicurarsi che la popolazione goda dei propri diritti, si rivelano essere dei trasgressori».

In seguito alla denuncia del fatto, il presidente Karzai ha rimosso Basir Salangi dalla sua carica e ha nominato al suo posto un altro criminale, il generale Baba Jan, anche lui un noto signore della guerra!

Dettagli e lista delle persone implicate nel crimine | residenze di alcune autorità afgane a Kabul

Foto di RAWA - 9 settembre 2003
case distrutte dalla polizia di Kabul
la polizia sfratta con la forza i residenti
vittime per strada
vivono lì da 30 anni, ma la polizia ha distrutto le loro case