Bambini afghani cadono vittima di assassini che commerciano organi

Reuters , 7 giugno 2004

di Mike Collett-White, Kandahar

Ismail ha solo 10 anni, ma gli orrori che ha vissuto negli ultimi tre mesi saranno per lui indimenticabili. È stato liberato dalle autorità afghane venerdì, era stato rapito lo scorso marzo con suo fratello Ibrahim di 6 anni.

Pacatamente ha raccontato di aver visto i corpi squartati di quattro ragazzi della sua età. «Ci hanno portato in montagna dove ho visto quei corpi», ha detto. «Gli organi erano stati portati via. I corpi erano per terra sulla cima di quella montagna, poi gli uomini li hanno portati via. Erano ragazzi di circa la nostra età. Ho pensato che non avrei vissuto a lungo quando li ho visti. Ero terrorizzato.»

Il capo dei Servizi Segreti per il Sud, il dottor Abdullah Laghmani, ha detto che le forze locali stavano cercando i quattro corpi, avendone già trovato uno nel distretto di Panjwai a sud ovest di Kandahar, dove lavora. «Secondo le nostre informazioni [i sequestratori] hanno ucciso 5 bambini, tagliano loro la testa e gli aprono l’addome per estrarne i reni» ha detto il dott. Laghmani.

Laghmani ritiene che i sequestratori, coinvolti nel preoccupante aumento del numero di bambini scomparsi nel paese, hanno programmato di vendere i reni in Pakistan, dove i malati sono pronti a pagare somme altissime per degli organi sani. Ritiene che dietro il traffico si nascondano altre motivazioni, inclusa l’estorsione.

I sequestratori, che avevano portato via Ismail e Ibrahim dalla loro casa in un villaggio nella remota provincia sud-occidentale di Nimruz, avevano chiesto del denaro al nonno dei bambini, che non era affatto in grado di pagare un riscatto. «Durante questi tre mesi ero disperato e temevo che non avrei più rivisto i miei nipoti» ha detto Haji Anwar in lacrime, un uomo anziano con un turbante bianco e una barba ben curata. «Eravamo pronti a pregare per loro perché eravamo convinti che fossero morti.»

Ali Ahmad Jalali, il Ministro degli Interni, ha recentemente riferito che negli ultimi anni centinaia di bambini sono stati portati via dal paese illegalmente, e che alcuni di loro sono stati sequestrati per il commercio degli organi.