AFP, 12 maggio 2001
KABUL, 12 maggio (AFP). Come ha riferito la radio di stato sabato scorso, le pattuglie religiose dei talebani al potere in Afghanistan hanno bruciato gli strumenti musicali e punito oltre 80 uomini che, violando la legge islamica, si erano tagliati la barba.
Gli strumenti musicali, insieme all'hashish trovato di recente, sono stati bruciati in un grande incrocio stradale a Taloqan, capoluogo della provincia di Takhar, a nord-est, come riporta Radio Sharia.
I possessori di tali strumenti sono stati puniti ad "esempio" per gli altri, ha annunciato la radio, senza però indicare la data esatta di queste operazioni.
La polizia religiosa talebana, ufficialmente nota come «Ministero per la preservazione della virtù e la soppressione del vizio», ha punito anche 83 uomini nella provincia di nord-est di Farayab che si erano tagliati la barba.
La radio non ha fornito particolari sulle punizioni, ma in genere le persone coinvolte in questo tipo di "peccati" restano in carcere per almeno due settimane.
La radio ha annunciato inoltre che le pattuglie religiose talebane hanno trattenuto 41 uomini trovati in possesso di cassette musicali e altri 21 per non essersi recati a pregare.
Nel corso di altri raid effettuati a Maimana, capoluogo della provincia di Faryab, la polizia religiosa ha arrestato otto tossicodipendenti e 10 giocatori d'azzardo.
Le pattuglie hanno visitato anche 86 moschee tenendo conferenze sulle virtù islamiche e spiegando gli effetti nocivi della tossicodipendenza, aggiunge la radio.
I talebani, usciti dalle scuole coraniche nel 1994, hanno portato sotto il loro controllo circa il 90% del paese, applicando un'interpretazione letteraria della Sharia, la legge islamica.
Le forze militari al potere ha proibito la musica, i film, il cinema, la televisione e i videogiochi, oltre a proibire agli uomini il taglio della barba e ad imporre alle donne di coprirsi completamente dalla testa a piedi in pubblico.