RAWA, 5 novembre 2006

Sanobar, una bambina di 11 anni, viene rapita e violentata dai signori della guerra

Malom Zafar Shah, capo distretto, e Mehmood, potente signore della guerra, entrambi appartenenti all'Alleanza del Nord, sono accusati di questo crimine.


Gulsha, la madre di Sanobar, piange mentre parla con i giornalisti
La madre di Sanobar, Gulsha, accusa Malom Zafar (capo del distretto) e il comandante Mehmood, locale signore della guerra, di essere coinvolti nel crimine.
Video di Gulsha

Head of the human rights office in Kundoz
Mohammad Zahir Zafari, responsabile dell'ufficio dei diritti umani di Kunduz, è stato minacciato per lasciare il caso.

Malom Zafar Shah, criminal warlord
Malom Zarar Shah, capo distretto e signore della guerra dell'Alleanza del Nord, è coinvolto in molti crimini analoghi.

Sanobar, la figlia undicenne di Gulsha, una vedova afgana, è stata rapita, violentata e quindi barattata con un cane dai signori della guerra, nel distretto di Aliabad, nella provincia di Kunduz, nel nord dell'Afganistan.

La madre, distrutta, dice in lacrime: « un mese fa, alle 11 di notte, alcuni uomini armati sono entrati in casa e, dopo avermi colpito e minacciato con il fucile, hanno portato via la mia unica figlia.»

Accusa del crimine Malom Zafar Shah, capo distretto, e il comandante Mehmood, potente signore della guerra.

Gulsha dice poi di aver saputo che sua figlia è stata rapita e ceduta per un cane e del denaro, ma non si sa ancora dove si trovi.

In lacrime dice ai giornalisti: «Mi sono rivolta all'ufficio per i diritti umani e alla polizia, ma nessuno ha potuto aiutarmi. Lo stesso capo distretto ha quattro figlie, ma ha venduto le mie ad altri. Sono riuscita a crescere due figlie tra difficoltà e problemi, una è stata venduta [da lui] a un uomo di Kandahar e condotta in Pakistan, e l'altra scambiata con un cane. Per favore, consegnateli alla giustizia.» (video)

Sia Malom Zafar Shah che Mehmood fanno parte dell'Alleanza del Nord e sono membri dello Jamiat-e Islami, guidato da Burhanuddin Rabbani (attualmente membro del Parlamento). Hanno alle spalle una lunga lista di crimini e brutalità analoghe a danno del popolo di Kunduz. Malom Zafar è stato nominato capo distretto direttamente da Fahim, l'allora Ministro della Difesa e vice Presidente e ora membro del Senato.

In un'intervista con la TV Ariana, Malom Zafar ha respinto ogni accusa contro di sé e contro il comandante Mehmood, sostenendo che «nessun fratello della Jihad è coinvolto in tali crimini»

Mohammad Zahir Zafari, responsabile dell'ufficio per i Diritti Umani a Kunduz, sostiene che le ricerche della bambina proseguono da un mese, ma la polizia ha le mani legate quando si tratta dei potenti. Ha aggiunto che il suo ufficio è stato ripetutamente minacciato di rinunciare al caso.

Lo scorso 7 novembre, il Pajhwok Afghan News ha citato Zahir Zafari: «L'unica persona responsabile del rapimento di Sanobar è il signore della guerra Mehmood, che ha scambiato la ragazza con un cane, rivenduto poi per 150mila afgani (3000 dollari).»

Crimini del genere sono all'ordine del giorno a Kunduz e in altre parti dell'Afganistan, dove vige la legge della giungla e i signori della guerra ricoprono posizioni chiave.

Sfortunatamente solo pochi casi vengono resi pubblici dai mezzi di comunicazione, poiché la maggior parte dei giornalisti ha paura di eventuali ritorsioni.










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