Oltre a meriti legati ai progetti umanitari, RAWA ha esteso la propria sfera di attività prendendo parte alla ricostruzione del Paese. Un progetto di ricostruzione su grande scala è stato condotto alla fine del 2002 dai membri di RAWA a Farah, una provincia occidentale dell'Afghanistan. Con un capitale totale di US$185.500, il progetto è stato finanziato dalle donazioni ricevute dai sostenitori di RAWA attraverso la Missione delle Donne Afghane (AWM: Afghan Women's Mission).
La gente che vive nella provincia di Farah ha sperimentato quattro anni consecutivi di severe privazioni e un quarto di secolo di guerra continua che hanno avuto come risultato la totale interruzione del loro sistema di irrigazione. Per anni i loro vasti territori non hanno dato frutti, facendo sì che la gente lasciasse la regione e addirittura il Paese. Fortunatamente, grazie alla ricostruzione di 3 canali di acqua, per una lunghezza totale di 94 km, c'è ora acqua a sufficienza per irrigare 31.000 acri di terreno, apportando benefici a quasi 40.000 famiglie in 18 villaggi remoti.
Il ritorno dell'irrigazione a Farah avrà un incredibile impatto positivo sul prezzo del cibo e sull'economia della provincia. Inoltre, il grande impatto psicologico darà speranza alla gente, riunendo le famiglie e dando un senso di potere. L'impatto sarà anche maggiore quando i prodotti dell'agricoltura verranno esportati verso altri villaggi, province e all'estero.
Nel nostro Paese arretrato, soprattutto nelle zone rurali, le donne vengono considerate deboli e incapaci di eseguire lavori impegnativi. Un obiettivo del progetto è dimostrare quanto sia falsa questa visione delle donne.
Questo tipo di progetto è il primo ad essere intrapreso da un gruppo di donne in Afghanistan e supervisionato dalle donne stesse.
RAWA e la AWM esprimono il loro sincero riconoscimento e ringraziano tutti i sostenitori che hanno reso possibile tale progetto.
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Archivio fotografico di RAWA novembre 2002 - gennaio 2003